SPECTRE,la recensione(no spoiler)

“Bentornato sig.Bond”.

Ebbene si, è proprio il caso di dirlo;grazie a SWSERVICE abbiamo assistito ad una proiezione in anteprima dell’ultimo film di 007 ed ecco questa recensione( senza spoiler).

“SPECTRE” è da definire come un “Bond di un futuro passato”, un film nuovo e classico allo stesso tempo,non solo per i riferimenti ai vecchi film di 007(balzeranno agli occhi di tutti i fan dell’agente segreto),ma perché Mendes alla regia, con la sceneggiatura di John Logan,Neal Purvis,Robert Wade e Jez Butterworth, ha fatto tornare 007 agli splendori che si potevano trovare solo nei mitici film con Sean Connery,perciò non lo considerate uno Skyfall o un Casino Royale(per quanto questi siano stati grandi capitoli nella saga di Bond): avete davanti un VERO 007.

Craig riesce a rivestire,con ancora più eleganza, i panni di James Bond, sempre più “uomo” e meno agente segreto invincibile: è intelligente,è raffinato,è ironico,è forte,ma si ritrova ad affrontare il suo passato e non solo,in quanto gli eventi che vedrete,lo porteranno a fare un bilancio di tutto quello che è e di tutto quello che potrebbe essere.

Waltz,scontato dirlo,non delude; il suo “villain” è perfettamente equilibrato e dà vita ad un mix di follia e lucidità degna dei migliori “cattivoni”del cinema.

Andrew Scott è un portento recitativo; senza rivelarvi nulla mi limiterò a dire che ha un ruolo importante e buca lo schermo letteralmente.

Il nuovo M,Ralph Fiennes, si ritrova ad affrontare il mondo attuale,con difficoltà,ma senza perdere la tempra che lo caratterizza e che trapela completamente dalla recitazione dell’attore accompagnato dall’ironia pungente e dal genio di Q(Ben Whishaw)che si riconferma alla grande nell’universo di Mendes(esilaranti i suoi dialoghi con Bond);stesso discorso per la nuova Moneypenny,Noemi Harris,piena di fascino che ci fa ricominciare ad assistere al flirt ballato assieme a 007.

Bautista,nei panni di Mr.Hinx, ci restituisce il classico “henchman” spietato,inarrestabile,alla caccia di Bond:perfettamente in chiave.

Lea Seydoux: miss Swann, una presenza raffinata,elegante,grintosa,determinata che farà breccia nella vita di Bond; bellissima e da un punto di vista recitativo veramente ottima.

Unico neo per quanto riguarda il cast(e il film) è Monica Bellucci; il suo è più un cameo che una parte vera e propria,tra l’altro recitato in maniera non proprio eccelsa(per essere buoni,è pur sempre una signora!).

La colonna sonora di Thomas Newman è una riconferma: dopo Skyfall il compositore riesce a mantener lo standard(e a superarlo) con delle musiche che si possono definire davvero emozionanti.

La fotografia è qualcosa di sublime; le riprese aeree di Roma,con l’inseguimento nelle sue vie, ci regala delle immagini degne dei migliori documentari sulla città eterna; la sequenza iniziale in Messico è imponente,con un Alessandro Cremona(nella parte di Marco Sciarra) che regge bene la “responsabilità” di introdurci il film nella maniera migliore possibile,unita alla “Writing’s on the wall” di Sam Smith che ,oltre ad essere una grande canzone,è in perfetta chiave “bondiana”; entusiasmanti e visivamente mozzafiato le sequenze in Austria e in Marocco che ci accompagnano al finale,letteralmente esplosivo,a Londra.

Oltre che essere uno dei migliori Bond in assoluto, SPECTRE è un gran film,assolutamente da vedere.

AH! Un consiglio,fan di James Bond: datevi una ripassatina,se non lo avete già fatto ai precedenti tre capitoli.

Ricordate

ORBIS NON SUFFICIT